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Bello il Museo Nicolis, il Pastificio si arrende

isola psg 2015Due ore e mezza di emozioni. Sono quelle che hanno regalato al pubblico delle grandi occasioni Pastificio Avesani e Museo Nicolis in un derby di ritorno decisamente più equilibrato ed incerto rispetto a quello di andata. Se è vero che la compagine isolana è incappata nella seconda sconfitta interna stagionale, ma ormai la salvezza è acquisita da tempo ed il punto conquistato la mantiene nella prima parte della classifica, la formazione villafranchese ha però sprecato l’occasione per conquistare l’intera posta in palio. Un punto, quello lasciato sul parquet del palazzetto di Isola della Scala, che alla fine potrebbe costarle caro in vista dello scontro diretto con la capolista Valsugana il 18 aprile a Padova.
Ma la squadra di Michele Marconi ha dovuto fare i conti con un Pastificio Avesani mai domo e che si è arreso solo negli ultimi scambi del tie-break dopo essere stato avanti peraltro per 3-0, dando così l’impressione di poter far suo il derby. Due le novità nelle formazioni di partenza: nella compagine locale il palleggiatore è Carlino, considerata l’indisponibilità di Cottarelli, in quella ospite l’ex Zanella viene schierato al posto di Peslac.
Ottima la partenza del Museo Nicolis grazie ad una serie di servizi incisivi proprio di Zanella, ma sul 16-9 si fa rimontare fino al 23-22. Nelle ultime due azioni a fare la differenza è Maroldi che mostra grande lucidità.
Alla ripresa del gioco i padroni di casa, con Sgrò e Roncari in evidenza, passano avanti 6-3 e 12-10 ma vengono raggiunti sul 13-13 su attacco di Speringo. Quest’ultimo viene murato nel finale (23-20), quindi Zanella attacca fuori e poi ci pensa Sgrò a mettere giù la palla del 25-20. Nel terzo set, caratterizzato da accenni di nervosismo (cartellino rosso a Bissoli), il Museo Nicolis riprende in mano le redini del gioco e, pur ricevendo col 38% rispetto al 50% dell’Avesani, in attacco passa col 41% ed ottiene il raddoppio al secondo set-ball su attacco di Speringo.
Per cuori forti la quarta frazione. Alberti e compagni, avanti 8-4 e 14-10, attaccano con continuità portandosi sul 24-19. Sul 24-22 Zanini va a muro ma cadendo si procura una distorsione. L’arbitro non assegna il punto alla squadra ospite e fa ripetere l’azione tra le proteste della panchina villafranchese. L’Avesani spreca tre set ball sul 24-23, 26-25 e 27-26, a sua volta il Museo Nicolis uno sul 25-24 attaccando fuori con Maroldi, infine dal 27-27 sono due attacchi di Sgrò a fare la differenza. Al tie-break i ragazzi di Baldassari cercano l’allungo sul 3-0 ma vengono raggiunti sul 4-4. L’esperto Modnicki, entrato al posto di Zanini, si fa valere a muro e così il Museo Nicolis passa in vantaggio 7-5. A questo punto sbaglia troppo e subisce un parziale di 4-0 andando sotto 9-7, ma mette a segno a sua volta un break decisivo di 5-0. Spreca quindi il primo match ball sul 14-10 con un servizio errato di Speringo ma poi ci pensa Ballarini, di prima intenzione, a chiudere sul 15-10. Più che meritati gli applausi del pubblico ad entrambe le squadre.

TABELLINI:

Parziali: 22-25, 25-21, 22-25, 29-27, 10-15.
Pastificio Avesani Isola della Scala: Sgrò 40, Bissoli 9, Carlino 3, Quinto, Martinelli 8, Alberti 8, Roncari 8, Ravelli 1, Jankovic (libero). N.e. Bosco, Zhao e Cottarelli L. Allenatore: Baldassari.
Museo Nicolis Villafranca: Ballarini 3, Marcone (libero), Speringo 26, Maroldi 20, Zanini 11, Conti 10, Modnicki 4, Magalini, Marcheaan (libero), Zanella 11. N.e. Ungureanu, Peslac, Cerpelloni, Da Prato. Allenatore: Marconi.
Arbitri: Cristoforetti e Giglio.

FONTE: di lunedì 16 marzo 2015 ALTRA, pagina 48

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