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Legnano – PSG Tosoni: 80-65

Giornata fredda, ma temperatura sempre calda al Palace per la gara contro Villafranca.
Le polveri sono bagnate per qualche minuto fino al canestro di Bastone (14 punti, 9 rimbalzi) che rompe il ghiaccio. Legnano ritrova Sacco (9 punti, 4 assist) in campo e Cotani in quintetto per la permanente contrattura di Masper, seduto in panchina, ma con minime, se non nulle, speranze di entrare in campo. Dri sblocca Legnano con un gioco da tre punti; Rambaldi con la tripla.
Villafranca parte subito a zona, che Legnano attacca con disciplina e con la tripla di Dri (12 punti) che danno fiducia ai biancorossi. La rubata e contropiede di Rambaldi permettono a Legnano un nuovo allungo sul 11-6 a circa metà del quarto. Una grande azione corale porta Sacco alla tripla del +8 e Bindi al timeout obbligato per non far scappare i Knights. Cotani si muove di forza in area e porta la Royal a +11.
Villafranca sembra bloccata. Ci vuole il canestro dell’ex Legnano, Quartieri (16 punti, 3 rimbalzi) per dare un po’ di fiducia ai veneti, che vengono poi messi di nuovo in crisi da un contropiede di Maiocco (9 punti, 8 rimbalzi) e ancora da un Cotani, dominante in area. Alla fine del quarto il punteggio è nettamente in favore di Legnano sul 30-16, con la tripla finale di Corno (7 punti, 5 rimbalzi). Alla ripresa le squadre sembrano più sciolte con meno timidezza offensiva. Villafranca prende fiducia anche se il distacco rimane in doppia cifra, con Legnano che allenta un poco la pressione difensiva. La qualità dei tiri biancorossi si abbassa e serve ancora la tecnica di Cotani per far muove la retina.
Legnano accantona come le brave formichine e, quando sulla tripla di Rambaldi alza la testa al tabellone, si trova sul 42-24. Villafranca continua con la zona, ma Legnano sembra aver trovato bene le alternanze da sotto e da fuori per segnare con continuità. All’intervallo il punteggio é di 45-30 Durante la pausa lunga, bella gara di minibasket con i nostri piccoli Knights protagonisti di grandi canestri. Quando le squadre rientrano in campo, Rambaldi (14 punti, 9 rimbalzi) e Quartieri segnano quasi subito, ma gli arbitri fischiano due tecnici in fila a Crotti e Cotani che vengono capitalizzati dai veneti.
Ci pensa Sacco da tre a rimettere 14 lunghezze di distanza e a calmare gli animi; poi Cotani da rimbalzo offensivo converte appoggiando al vetro. Ma la partita ormai ha preso una brutta piega e anche Dri prende un tecnico per flopping. Un grande perno di Cotani e una penetrazione al ferro di Dri, permettono a Legnano di arrivare fino al +16. La gara si imbruttisce di parecchio, ma Legnano continua ad avere una buona concretezza difesa, che lascia spazio anche a qualche errore in fase offensiva.
Panni (11 punti, 4 rimbalzi, 2 assist) prova a tenere li i suoi, ma Sacco punisce ancora da fuori con il tempo si chiude sul 62-59. Mori (12 punti, 3 rimbalzi, 3 assist) e Corno si scambiano due canestri in avvio, ma Maiocco mette a cronometro fermo il +15. Polettini suona la riscossa e segna il -10, ma la caparbietà di Scomparin rimette Legnano sul +12. Cotani lotta e segna da sotto, poi Corno arriva ancora al ferro e sul +14 Legnano, a soli 4′ dalla fine, la gara sembra piuttosto scontata.
Bindi prova a cambiare ritmo con un timeout, il tentativo non ha fortuna e la “power-dunk” di Cotani (MVP assoluto con 22 punti, 13 rimbalzi, 1 recupero, 1 stoppata, 1 assist e 31 di valutazione) é la lapide sulla partita. Il finale non ha sussulti e Legnano chiude senza problemi. Una gara che sembrava essere instradata a una facile vittoria, si é rivelata una partita dura anche per la testardaggine di una Villafranca che rimane squadra ostica.

Da Ufficio Stampa Legnano Basket

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